Sei stufo di NON capire niente di quello che ti dice il commercialista? Ecco come il TUO BILANCIO NON AVRA’ PIU’ SEGRETI pensando semplicemente a quanto bene stai al mare e anche se non ci capisci niente di numeri

In questo post hai scoperto quali sono le 4 cose che devi assolutamente chiedere al tuo commercialista per poter avere le basi giuste su cui costruire un’impresa di successo.

Chiederle ed averle, però, non è ancora sufficiente.

“Perché?”

Perché averle NON ti servirà assolutamente a niente se NON sai leggerle!

E no, non te le può leggere il commercialista. Devi imparare a leggerle anche tu, possibilmente meglio del commercialista.

In questo post voglio cercare di approfondire la PRIMA delle cose che devi assolutamente chiedere al tuo commercialista: il tuo bilancio COMPLETO!

“In che senso completo?”

Forse non sai che il fisco italiano, che di certo NON è famoso per essere al fianco degli imprenditori, si diverte a seminare un sacco di trappole sotto la parola “semplificazione.

Sono trappole molto astute, perché ingannano anche quelli che dicono di essere i consulenti dell’imprenditore per eccellenza: i commercialisti.

Una delle trappole più famose è sicuramente nascosta nel modo in cui il fisco concede agli imprenditori di tenere la contabilità.

Ed in particolar modo in quei modi di tenere la contabilità che vengono chiamati SEMPLIFICATO o peggio ancora FORFETTARIO.

Sono modi di tenere la contabilità che vengono concessi agli imprenditori individuali o alle società di persone (SNC o SAS per capirci) e che permettono di registrare in contabilità solo una parte dei documenti, trascurando totalmente i movimenti del tuo conto corrente.

Anziché tenere un bilancio completo, quindi, il fisco ti dà la possibilità di tenere un bel bilancio ZOPPO, registrando quel tanto che basta allo Stato per capire quante tasse farti pagare.

E quando c’è la possibilità di:

  • lavorare meno perché basta registrare una parte dei documenti;
  • fare un prezzo più basso per prendersi un cliente;

cosa pensi che ti proporrà mai un commercialista?

Esatto, una contabilità semplificata o forfettaria!

Tanto poi quello che deve guidare un AZIENDA ZOPPA sei TU!

Ma il tuo obiettivo è avere un’azienda di successo che ripaghi tutti i tuoi sforzi oppure il tuo obiettivo è zoppicare sperando di raggiungere un’improbabile pensione?

Preferisci avere la possibilità di guidare un’azienda di successo o preferisci zoppicare a vita per risparmiare qualche centinaio di euro l’anno di commercialista?

Ecco perché tu devi insistere e pretendere una contabilità che ti faccia avere un bilancio COMPLETO, anche se sei ANCORA una ditta individuale o il socio di una società di persone (e ti invito a cominciare a riflettere sulle SRL).

Da che mondo e mondo chi è zoppo va sempre più piano di chi zoppo NON è!

Non sei ancora convinto? Ok, andiamo a vedere in che situazione rischi di trovarti.

 

Andiamo al mare!

Immaginati su una stupenda spiaggia di sabbia finissima.

Immaginati il sole che ti scalda la pelle e ti fa venire quel brivido di piacere che parte dalla testa e finisce alla punta dei piedi.

La sensazione dei piedi nella sabbia.

L’unica cosa che senti è il movimento del mare azzurro cristallino che hai davanti.

Un sogno vero?

Ecco quel sogno è il tuo bilancio COMPLETO.

“Eh?!? Sei mica tutto a posto tu?”

Probabilmente no ma seguimi lo stesso.

L’incantevole posto in cui ti immagini di essere è sostanzialmente diviso in due: hai il mare davanti a te e hai la spiaggia su cui ti rilassi.

Il mare e la spiaggia sono due elementi con due caratteristiche diverse:

  • il mare è costantemente in movimento, non stà mai fermo, onde che vanno, onde che vengono;
  • la spiaggia è sostanzialmente ferma e viene smossa praticamente solo dal continuo movimento del mare.

Pur essendo così diversi, però, sono sempre in contatto l’uno con l’altra. E il continuo movimento del mare non fa altro che portare sabbia e togliere sabbia alla spiaggia.

Bene, il tuo bilancio completo è praticamente la stessa cosa:

  • il mare in movimento è quello che viene tecnicamente chiamato CONTO ECONOMICO ed è il confronto dei ricavi e dei costi della tua azienda;
  • la spiaggia ferma è invece quella che viene tecnicamente chiamata STATO PATRIMONIALE ed è il confronto tra quello che possiede la tua azienda e chi ha messo i soldi per comprare le cose che possiede la tua azienda.

Pur essendo così diversi anche il conto economico e lo stato patrimoniale sono sempre in contatto l’uno con l’altro. E il continuo movimento del tuo conto economico non fa altro che portare soldi (se sei in utile) o togliere soldi (se sei in perdita) al tuo stato patrimoniale.

“Cioe’?”

Volendo rappresentare questa situazione con un immagine ho chiesto a mio figlio di 6 anni di aiutarmi a disegnare il bilancio completo con la tecnica “mare & spiaggia”.

Ti presento con orgoglio il risultato finale:

Bilancio

Andiamo a scoprire nel dettaglio quali sono le caratteristiche del tuo mare e della tua spiaggia!

 

La tua SPIAGGIA – lo stato patrimoniale.

Come detto la tua spiaggia è sostanzialmente ferma e i cambiamenti più importanti sono quelli che derivano dal movimento del mare.

In ogni momento dell’anno, quindi, puoi fermarti a guardare la tua spiaggia e capire esattamente 2 cose:

  • com’è fatta la tua spiaggia e quante cose ci sono sopra. Tecnicamente questa parte si chiama ATTIVO di STATO PATRIMONIALE;
  • chi ha messo i soldi per far diventare così la spiaggia e metterci le cose sopra. Tecnicamente questa parte si chiama PASSIVO E NETTO di STATO PATRIMONIALE.

Sfruttando il dettaglio dell’immagine di prima la sostanza è questa:

Stato Patrimoniale

 

Com’è fatta la tua spiaggia e quante cose ci sono sopra – l’ATTIVO di STATO PATRIMONIALE

La tua spiaggia è fatta sostanzialmente di 3 cose:

  • la sabbia: la sabbia rappresenta i tuoi soldi liquidi disponibili. Più sabbia ha la tua spiaggia e più bella è. Più soldi ha la tua azienda e più bella è!
  • la ghiaia: la ghiaia rappresenta i tuoi crediti e le tue rimanenze di magazzino. Per diventare sabbia, e quindi soldi liquidi disponibili, hanno bisogno di essere lavorati ancora un po’ perché devono essere incassati e venduti;
  • gli scogli: gli scogli rappresentano i tuoi investimenti di lunga durata, quelli che tecnicamente vengono chiamati immobilizzazioni. Il nome stesso ti dà l’idea di qualcosa di fermo, di pesante, di robusto. Sono tutti gli investimenti in capannoni, macchinari, attrezzature, marchi, brevetti, ecc. che hai fatto per mettere in condizioni la tua azienda di lavorare. Come puoi immaginare il lavoro per far diventare sabbia, e quindi soldi liquidi disponibili, gli scogli è particolarmente impegnativo e lungo.

Chi ha messo i soldi per far diventare così la spiaggia e metterci le cose sopra – il PASSIVO E NETTO di STATO PATRIMONIALE.

Per far diventare la tua spiaggia così com’è, in ogni istante puoi capire chi ha messo le i soldi per permetterti di avere della sabbia, della ghiaia e degli scogli.

In realtà è piuttosto semplice perché

  • o li hai messi tu
  • o li ha messi qualcun’altro

I soldi che hai messo tu li trovi sotto quelle che tecnicamente viene chiamato NETTO o PATRIMONIO NETTO ed è la somma dei soldi che hai materialmente hai tolto dal tuo portafoglio per investire in azienda PIU’ tutti gli UTILI che hai fatto fino all’esatto momento in cui ti fermi a guardare la tua spiaggia e che non ti sei messo in tasca.

I soldi che hanno messo gli altri, invece, sono quelli che tecnicamente vengono chiamati PASSIVO e non sono altro che i tuoi debiti, verso chiunque:

  • verso le banche
  • verso i dipendenti
  • verso lo Stato
  • verso i fornitori
  • ecc…

In pratica in ogni esatto momento in cui ti fermi a guardare la tua spiaggia puoi capire esattamente quanta sabbia, ghiaia e scogli sono effettivamente pagati da te e quanta sabbia, ghiaia e scogli sono invece da destinare al pagamento dei tuoi debiti.

Il punto fondamentale che devi sempre ricordare è che sia tu che gli altri volete sempre ottenere SABBIA, cioè soldi liquidi disponibili. Devi sempre stare attento, quindi, di avere abbastanza sabbia per tutti o, comunque, di riuscire a trasformare la ghiaia in sabbia abbastanza velocemente da non esaurire mai la sabbia a disposizione.

 

Il tuo MARE – il conto economico.

Al contrario della spiaggia il mare è in continuo movimento e non fa altro che portare o togliere cose alla spiaggia.

Al contrario della spiaggia tu non puoi fermarti e guardare il mare in un esatto momento. Il mare continua a muoversi.

L’unica cosa che puoi fare è capire come si sta muovendo il mare in un certo periodo.

Allo stesso modo NON potrai mai guardare il tuo conto economico in un esatto istante ma potrai vedere solo come si è mosso in un certo periodo, che può essere un mese, un trimestre o un anno.

Allo stesso modo in cui il tuo mare è un continuo susseguirsi di onde, il tuo conto economico è un continuo susseguirsi di costi e ricavi dati dalle spese che sostiene la tua azienda e le vendite che fa la tua azienda.

La differenza tra tutti i ricavi e tutti i costi di un certo periodo ti fa capire se il tuo mare sta lasciando qualcosa sulla spiaggia (quando i ricavi sono MAGGIORI dei costi) o se invece si sta portando via qualcosa dalla spiaggia (quando i ricavi sono MINORI dei costi).

“Ma come cambia la mia spiaggia in base al movimento del mare?”

 Sfruttando ancora il prezioso lavoro grafico ecco cosa succede in base al movimento del mare

Conto Economico

 

Il movimento del mare in un certo periodo può fare sostanzialmente 2 cose:

  • aumentare la tua proprietà: è il caso in cui i RICAVI sono MAGGIORI dei COSTI e la tua azienda ha prodotto un UTILE;
  • aumentare la proprietà degli altri: è il caso in cui i RICAVI sono MINORI dei COSTI e la tua azienda ha prodotto una PERDITA.

Non serve certo che ti dica che il tuo obiettivo deve essere sempre quello di cercare di aumentare la tua proprietà.

Ma c’è un altro aspetto MOLTO importante a cui devi stare attento anche nel caso in cui tu riesca ad aumentare la tua proprietà.

Devi sapere, infatti, che anche se il tuo mare PORTA sempre qualcosa sulla tua spiaggia NON è detto che porti sempre sabbia, cioè soldi liquidi disponibili ma capita molto più spesso che ti lasci un bel po’ di ghiaia!

Ricordi cos’è la ghiaia? Sono i crediti che la tua azienda ha. E la ghiaia per diventare sabbia ha bisogno di essere lavorata attraverso gli INCASSI.

E se non sei in grado di trasformare velocemente la ghiaia in sabbia ti troverai presto ad avere la spiaggia invasa dalla ghiaia! Ma con la sola ghiaia non ci fai nulla perché nessuno vuole ghiaia MA TUTTI VOGLIONO SABBIA, cioè soldi liquidi disponibili!

Capisci quindi che il lavoro che devi fare nella tua azienda è doppio:

  • devi assicurarti che il mare PORTI sempre qualcosa sulla spiaggia;
  • che quello che il mare PORTA sulla tua spiaggia sia SABBIA o, se porta ghiaia, devi essere quanto più veloce possibile nel lavorarla e farla diventare SABBIA!

 

Senza SPIAGGIA sei un naufrago.

Adesso invece di immaginarti su una stupenda spiaggia di sabbia finissima immaginati in mezzo all’oceano.

Non vedi spiagge da nessuna parte ma solo onde di 20 metri che ti sballottano su e giù.

Hai solo un piccolissimo salvagente a cui devi tenerti stretto per non annegare.

Sei stanco, demoralizzato e infreddolito.

Ti riesci ad immaginare in una situazione del genere?

Ecco, è esattamente nella situazione in cui ti trovi con la tua contabilità semplificata e forfettaria.

Si, perché quella contabilità ZOPPA non fa altro che eliminare TUTTA la spiaggia in un batter d’occhio!

Hai capito bene! Sei hai una contabilità contabilità semplificata e forfettaria NON HAI UNA SPIAGGIA! E invece di vivere un sogno rischi solamente di annegare!

Vuoi fare questa fine?

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P.S. Se vuoi avere un’AZIENDA MIGLIORE non serve diventare un esperto di numeri ma DEVI SAPERE cosa PRETENDERE da chi è un esperto di numeri e che lavora per te!

10 pensieri su “Sei stufo di NON capire niente di quello che ti dice il commercialista? Ecco come il TUO BILANCIO NON AVRA’ PIU’ SEGRETI pensando semplicemente a quanto bene stai al mare e anche se non ci capisci niente di numeri

  1. Complimenti Davide, ottimo articolo!
    Se posso, aggiungerei :
    Oltre alle “spese che sostiene la tua azienda e le vendite che fa la tua azienda”, devi vedere se altre onde hanno portato sulla tua spiaggia delle “minusvalenze” (minori importi realizzati nel vendere macchinari,attrezzature,impianti, ecc. rispetto al costo di acquisto ancora da ammortizzare, oppure nel vendere titoli a minor valore rispetto a quello di acquisto, od altre) e se altre onde,invece, hanno portato sulla tua spiaggia delle “plusvalenze” (maggiori importi realizzati con dette operazioni). Ovviamente, le “minusvalenze” hanno tolto qualcosa dalla tua spiaggia,mentre le “plusvalenze” ed eventuali interessi attivi realizzati, hanno aggiunto qualcosa.

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